In Coimbatore – India, il progetto accanto alle comunità rurali per la sensibilizzazione e la vaccinazione contro il Covid-19 è entrato nel vivo e in queste prime settimane ha già portato i primi risultati.

 

Le comunità rurali in India sono quelle ancora fortemente escluse dalla campagna vaccinale, sia per le proprie condizioni di povertà, sia per la mancata sensibilizzazione sull’importanza della vaccinazione. L’Azione per l’India rurale parte della nostra campagna sta affrontando proprio queste sfide: intercettare le persone più vulnerabili e accompagnarle perché possano usufruire del vaccino contro il Covid-19.

 

In questa prima fase sono stati visitati sette villaggi (Ramachettipalayam, Kuniamuthur, Kasturigarden, Maraimalai Nagar, Sentamil Nagar, Gandhi Nagar, Kovaipudur (Shanti Ashram e campus ICPH)) nei quali si sono raccolte informazioni proprio per identificare le situazioni più difficili sulle quali intervenire. Inoltre si sta procedendo con l’elaborazione di materiali specifici per riuscire a sensibilizzare le comunità ad adottare alcuni comportamenti per la prevenzione, primo fra tutti il vaccino contro il Corona virus.

 

Anche grazie alle azioni portate avanti, la domanda di vaccinazioni è cresciuta, soprattutto dalle persone sopra i 60 anni per la dose precauzionale, per questo Shanti Ashram, organizzazione locale referente per il progetto, ha avviato simultaneamente le cliniche di vaccinazione. Questo ha permesso di immunizzare finora, e in collaborazione con le autorità sanitarie locali, 744 persone.

 

Il processo di ascolto, comprensione e sensibilizzazione è ancora lungo, ma ogni giorno la fiducia costruita dagli operatori accompagna un numero sempre maggiore di persone a scegliere di vaccinarsi per tutelare sé stessi e la propria comunità.

AP Photo/Shanti Ashram & ICPH campus