Il Manifesto

Diritto alla cura per tutti

Crediamo che la salute sia un diritto fondamentale di tutti e di ognuno.

Vogliamo perciò riaffermare il diritto universale alla cura e al riconoscimento della dignità di ogni essere umano, in ogni angolo del mondo.

Vogliamo che sia permesso a tutti l’accesso alle prestazioni sanitarie, come applicazione del diritto fondamentale alla vita, privilegiando i più poveri con progetti a medio lungo termine che vadano anche oltre la risposta emergenziale, da condividere con tante organizzazioni che di questo si occupano nel mondo.

 

Vaccino bene comune globale

In questo momento di pandemia, siamo certi che un male comune globale, il virus Covid-19, possa essere sconfitto solo con un bene comune globale, la vaccinazione, da rendere accessibile a tutti, dando priorità ai più vulnerabili e bisognosi del pianeta, indipendentemente dal loro reddito individuale o nazionale. Chiediamo che ogni persona del pianeta abbia accesso ai vaccini, frutto del lavoro della comunità scientifica internazionale, in modo universale, equo, gratuito, veloce.

Favoriamo azioni proattive in favore delle nazioni rimaste fuori dalle varie forme di cura, stimoliamo i governi a praticare l’internazionalismo dei vaccini, che è l’esatto opposto del nazionalismo chiuso che non potrà mai sconfiggere il virus. Incentiviamo lo sviluppo della capacità di produzione dei vaccini anche nei Paesi poveri del mondo.

È urgente colmare le attuali diseguaglianze di accesso tra cittadini dei paesi ad alto reddito (un vaccinato su quattro) e paesi poveri o emergenti (un vaccinato su cinquecento). Solo in questo modo si può evitare la catastrofe di milioni di morti nei prossimi mesi e il grave rischio per tutta la comunità mondiale, inclusi i paesi ad alto reddito, di sviluppo di varianti resistenti agli attuali vaccini.

Ci mobilita uno spirito di giustizia per l’accesso universale al vaccino attraverso la sospensione temporanea dei diritti di proprietà intellettuale e il trasferimento di know how e della catena di fornitura necessaria per aumentare la capacità produttiva e distributiva nei Paesi meno sviluppati. La comunità internazionale deve assumersi questa responsabilità politica anche stringendo accordi con le imprese farmaceutiche per assicurare contratti con quantità e prezzi più generosi per i paesi poveri.

La nostra cultura però non è mai quella di aspettare solo soluzioni dall’alto ma di rimboccarci le maniche e assumerci le nostre responsabilità. Per questo motivo, nel contempo, ci mobilitiamo per un progetto concreto; una campagna-simbolo per diverse popolazioni; una alla volta.

 

Progetto in corso

L’iniziativa nasce come concretizzazione del percorso #DareToCare ed è stata discussa durante la “Settimana Mondo Unito 2021” (1 al 9 maggio). E’ promossa dai Giovani per un Mondo Unito e dal Movimento Politico per l’Unità, aperta a tutte le persone di ogni età, fede, convinzione, a tutte le organizzazioni che credono nel diritto universale alla cura e nell’internazionalismo dei vaccini e aderiscono alla campagna.

Il progetto in corso è orientato ad una realtà sociale e geografica limitata, ma vuole, proprio per la sua concretezza, essere una prima risposta ad una delle tante realtà fragili, in cui siamo già presenti ed operanti, in un clima di fiducia e di operosità già in atto. Siamo aperti ad estendere l’azione ad altre parti del mondo con la stessa forza ed efficacia, per salvare vite e la nostra madre terra.